Paragliding

Il parapendio si sviluppa in Alta Savoia nei primi anni 80 dove alcuni giovani paracadutisti sportivi desiderosi di andare per aria limitando i costi e i vincoli legati alla salita con l’aereo, provano a decollare con le loro ali da ripidi pendii erbosi. Nascono quindi i primi gruppi di paracadutisti a decollo dal pendio e dalla falesia. Da questo momento in poi diventa una pratica regolare e cresce enormemente anche il numero di praticanti.

La gara consisterà in una manche unica che prevede a secondo delle condizioni meteo un decollo da Pian dei Muli a 1400 metri o da San Giacomo a 1500 mt.

Il percorso assegnato si dislocherà lungo l’anfiteatro morenico delle due Serre con il sorvolo dei punti caratteristici come il “Ciucalun” di Bollengo, il castello di Montalto, il parco dei cinque laghi e tutta la pianura canavesana.

I piloti una volta partiti dovranno cercare di guadagnare quota sfruttando le termiche, le bolle o i coni di aria calda conseguenti al riscaldamento del sole sul terreno, mantenendo con giri concentrici le vele all’interno, sull’esempio degli uccelli veleggiatori La maggior altezza così’ raggiunta consente spostamenti sino alla ricerca della successiva e la vittoria va la pilota che termina il tragitto nel minor tempo possibile. L’abilità di ciascun pilota consiste nel sapere leggere il tipo di instabilità termica della giornata, senza attardarsi troppo per continuare a salire o senza volare troppo bassi con i rischio di non trovare più nulla e di dover atterrare.

La gara di paragliding è organizzata in collaborazione con Parapendio Canavesano Sparavel.