Intervistiamo Carla Decker presidente del C.O. TEOG 2010
Come è stata la prima esperienza del TEOG a Ivrea?
L'organizzazione dell'edizione 2009 dei Teva Extreme Outdoor Games è stata una sorta di scommessa. Spostare tutto il circo dell'evento dalla Val Sesia verso un a location così diversa come Ivrea è stato faticoso sotto molti punti di vista. Non soltanto abbiamo completamente rivoluzionato lo staff organizzativo e preso contatti e accordi con il nuovo territorio che ci avrebbe ospitato ma abbiamo portato un evento prettamente “rurale” in una dimensione cittadina, scommettendo su una nuova formula che alla fine si è dimostrata vincente. Certo, per l'edizione 2010 ci aspettiamo una notevole crescita in molti aspetti dell'evento, ma partiamo da buone fondamenta che abbiamo costruito l'anno passato.
Quali saranno le novità per l'edizione 2010?
In realtà l'obbiettivo per il 2010 è sostanzialmente di consolidare quello che abbiamo costruito nel 2009. Ci sono parecchi progetti e idee davvero interessanti per arricchire il nostro paniere ma per il momento il budget a nostra disposizione non ci consente grandi passi. È vero che le acque sembrano muoversi e speriamo quindi di poter sorprendere il pubblico con novità interessanti.
Per il 2010 comunque aggiungeremo la disciplina del parapendio oltre a rendere le gare già esistenti ancora più interessanti e competitive con una gara aperta di bouldering ed a seguire una prova di coppa Italia e le gare di kayak che diventano in toto campionato del mondo di free ride.
Quale scenario ha proposto il territorio canavesano per lo sviluppo dell'evento?
Come dicevo prima, trasportare un evento come questo non è stato semplice; non soltanto logisticamente ma anche affrontare l'incognita che questo ha comportato. Dopo i 7 anni trascorsi in Val Sesia, la manifestazione sembrava stare stretta in un territorio che, per quanto assai bello, non presenta spazi fisici sufficienti a permettere la crescita dell'evento stesso. Il territorio circostante Ivrea è perfetto per ospitare questo tipo di evento in quanto ricchissimo di possibilità per tutte le discipline outdoor. I TEOG hanno da sempre visto come disciplina principale il kayak e proprio da qui siamo partiti per la scelta della nuova location. Il torrente Chiusella è una vera perla canoisticamente parlando. Non soltanto si inserisce in una bellissima valle ma le difficoltà tecniche che i percorsi presentano sono perfette per ospitare una manifestazione come questa che vede come partecipanti i più forti atleti al mondo. A questo si è aggiunto il canale di Ivrea che viste le sue caratteristiche ha messo alla prova gli atleti permettendo nello stesso tempo agli organizzatori di poter inserire la manifestazione in un ambiente cittadino e di far quindi arrivare l'adrenalina e la l'emozione che gli sport outdoor portano con se ad un pubblico più vasto.
Trovata la location per la canoa ci siamo resi conto delle enormi potenzialità che il territorio offriva anche per le altre discipline e questo, coadiuvato da uno staff tecnico di altissimo livello per l'organizzazione di tutte le gare e un'ottima accoglienza riservataci dalle autorità locali ha reso possibile l'ottima riuscita dell'edizione 2009.
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