Qualche domanda a MATTEO OLIVETTI assessore allo sport del comune di Ivrea

D. Il Canavese offre grandi opportunità per la pratica di molti sport Outdoor: quanto ritiene che ciò possa essere utile per valorizzare il territorio e farlo conoscere anche al di fuori della nostra provincia ?

R. Il nostro anfiteatro è un elemento naturale che ci ha caratterizzato sotto moltissimi punti di vista, e sono certo che la pratica degli sport outdoor ci può dare la possibilità di conoscerlo e apprezzarlo. Il benessere psico-fisico trasmesso da questi splendidi paesaggi è sicuramente apprezzato sia dallo sportivo che dal turista. Questo è uno dei settori che ci permette di promuovere il nostro territorio con una visione interdisciplinare di più ampio respiro.

 

D. Il turismo può' essere una leva di crescita e sviluppo per un'area che dal punto di vista economico sta soffrendo da lungo tempo. Cosa pensa di fare l'amministrazione in tal senso, su cosa ha deciso di puntare per il futuro del territorio ?

R. Questi avvenimenti sportivi sono dei piccoli, ma significativi, passi per migliorare lo sviluppo del nostro territorio e l'amministrazione vuole impegnarsi il più possibile. Gli avvenimenti economici internazionali sfavorevoli di questi tempi non ci danno molti margini ma bisogna credere nel futuro e impostare le cose in modo da essere propositivi per un miglioramento.

 

D. Teva Extreme Outdoor Games : che ruolo possono giocare per guidare e sviluppare un nuovo movimento e una nuova coalizione di forze giovani per lo sviluppo del territorio ?

R. I giovani sono il nostro futuro e una manifestazione come questa può effettivamente dare delle risposte alle loro esigenze preparandoli o stimolandoli ad apprezzare questo territorio perchè questo diventi una attrattiva e non più un disagio. Questi luoghi devono riappropriarsi di se stessi e diventare un potenziale per il futuro.

 

D.Teva Extreme Outdoor Games : quale ruolo e quale supporto pensa di ricoprire l'amministrazione comunale ?

R. Crediamo moltissimo nella potenzialità di questa manifestazione e soprattutto nella bontà del progetto e delle persone che lo animano.

 

D. Un nome, una promessa . Tanto ha fatto la famiglia Olivetti per la crescita sportiva di queste zone con organizzazioni e strutture ancora oggi attive. Quale sport preferisce e pratica : boulder, trail, kayak, mtb o parapendio ?

R. Il nome non deve più essere solo una promessa. Oggi dobbiamo tirarci su le maniche è darci da fare. Sono le nuove generazioni che devono creare il nostro tempo e quindi bisogna dargli più spazio, ben vengano nuove idee e nuovi progetti. Che sia ben chiaro, non rinnego un nome che mi onora, ma cerco di trarne il giovamento credendo in quei principi e cercando di portarli avanti il più possibile carpendone i segreti da chi ne ha vissuto i tempi. Nei fatti gli Olivetti non hanno più diretto l'azienda dal 1964, ma il canavese e non solo ne ha giovato fino agli anni novanta, credo che sia stata un'esperienza che ci ha dato molto e che, se lo vogliamo, può darci ancora moltissimo.

Non posso dire quale sport preferisco ma cerco, quando posso, di mantenermi in forma.